Pro Loco Caposele: Books presentation „Autrici in dialogo“

The books presentation was held at Sala Polifunzionale, formerly it was the old Cinema Sele, before the earthquake of 1980 laid it in ruins.

Mirella and me got introduced firstly by Nicola Conforte, director of the local magazine La Sorgente, afterwards it was Concetta Mattia’s turn as president of the Pro Loco (the village’s organisation). Mirella’s editor, Donatella De Bartolomeis (Edizioni Il Papavero), told about few words of her publishing house, which concentrates of local authors and their written works in dialect. It was my great pleasure, finally to meet personally Gerardo  Ceres, who collaborated with me on the book, so I could him thank in persona. He was very enthusiastic to tell about how our common collaboration came out without knowing each other before, but my instinct was right!

Mirella any my idea of the event was a piece of news in the literature events, as authors are keen to be alone in the limelight. We read from each other works, questioning about and involve the visitors.

And here are some pics:

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Concetta Mattia, Mirella Merino, me, Nicola Conforti & Gerardo Ceres

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proud of our collaboration over the Alps!

Irpinia Post: Letteratura, a Caposele due autrici in dialogo!

The promotional italian leg is working very well, we feel very honored!

Perfetto, grazie mille!

Here’s the link to the article:

http://www.irpiniapost.it/letteratura-a-caposele-due-autrici-in-dialogo

or:

„Non solo musica nell’estate dell’Alta Irpinia. A Caposele “Autrici in Dialogo”, appuntamento letterario da un’idea di Mirella Merino e Sina Merino. Si presentano i libri delle autrici, alle ore 19.00 presso la Sala Polifunzionale. Introduzione affidata a Concetta Mattia, presidente della Proloco Caposele. Modera Nicola Conforti, direttore del periodico la sorgente. I libri sono “Lo Sguardo di Iside” e “La Cartiera”.“

Pro Loco Caposele presents: Autrici in dialogo @ Sala Polifunzionale, Caposele 19.8.2015

On Wednesday 19th august will be my next literature event together with my cousin Mirella Merino. We will present our written works and have a dialogue about!
This event has been made possible with the collaboration of Nicola Conforti (Director of La Sorgente), Concetta Mattia (President of the ProLoco Caposele) and of course of Mirella’s and my idea!
Nicola, Concetta, Mirella – I know you are the right people for this project – there’s an amazing amount of energy!

 

Locandina Caposele

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Nicola Conforti of „La Sorgente“

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Concetta Mattia of Pro Loco Caposele

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Mirella Merino

„incostieraamalfitanait“ Book Festival, presentation @ Cetara 6.7.2015

I felt honored to be amongst 34 author/writers of this festival and with Timothy Willocks, the only ones coming from abroad! The event was held at Cetara on the idyllic Amalfi-Coast (one of my favorite places to be!). It was a very intimate atmosphere in front of the visitors and members of my relatives, my mother included, under the starry sky of the piazzetta Grotta.

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Interviewed about „La Cartiera (The Paper Factory) by Alfonso Bottone, director of the festival

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Wonderful evening with Alessandro Zannini & Alfonso Bottone

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Books exchange between authors!

Pictures courtesy of Gianfranco Carozza
www.gianfrancocarozzareporter.weebly.com

Grazie Gianfranco, sei molto simpatico!!!

Caserta 24 ore – Alessandro Zannini & Sina Merino

Si apre l’ultima settimana della 9a edizione di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo. E prosegue il confronto tra i 34 scrittori in concorso per il Premio costadamalfilibri, opera realizzata dal Maestro Silvio Amato. Lunedì 6 Luglio, ore 20.30, in Piazzetta Grotta, alla via Marina di Cetara, Alfonso Bottone, direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana.it, intervisterà Alessandro Zannini, autore di “Parlami”, pubblicato da Mediterraneo, e Sina Merino, autrice de “La Cartiera”, edito da Swiboo.ch.
Il tema della solitudine è al centro della raccolta di racconti “Parlami”, storie che viviamo ogni giorno, di piccoli fatti, eventi minuti che raccontano la realtà, la verità delle cose. Le donne e gli uomini protagonisti delle dieci storie del libro vivono isolati. Non è una scelta la loro. Ma una condizione, conseguenza di situazioni ineluttabili e alienanti. Labirinti, sentieri senza uscita, a volte senza ritorno, persone con le spalle al muro. E le motivazioni sono tante: razziali, fisiche, persino anagrafiche. Lo scrittore e giornalista Alessandro Zannini ha scritto di uomini e donne che vivono isolati ed appartati non per scelta propria, ma per condizione imposta dagli organismi sociali, economici e culturali del proprio contesto antropologico, esclusi dal consesso civile o non approvati dalla maggioranza della collettività; arresi ad una vita fatta di insuccessi, di paure giustificate e colpe irrazionali, schiacciati dall’adeguamento ai limiti ambientali. E, qual è la via d’uscita? Qual è la soluzione? La parola. Si, la parola.

Nel libro della scrittrice italo-elvetica Sina Merino, “La Cartiera”, il lettore scopre tanto della vita in un paese italiano, della vita dei lavoratori stranieri in Svizzera, dell’emigrazione in America.

La Città di Salerno – La Festa del libro a Cetara, si apre l’ultima settimana

L’ultima settimana della nona edizione di “..incostieraamalfitana.it- Festa del libro in Mediterraneo”, dedicata a Reyhaneh Jabbari, la giovane iraniana impiccata per l’uccisione dell’uomo che voleva stuprarla, si apre oggi a Cetara con due libri che trattano, rispettivamente di solitudine e di emigrazione: “Parlami” di Alessandro Zannini, pubblicato da Mediterraneo, e “La cartiera” della scrittrice italo-svizzera Sina Merino, edito da Swiboo.ch. Prosegue inoltre il confronto tra i 34 scrittori in concorso per il Premio costadamalfilibri, un’opera realizzata dal maestro Silvio Amato. Alle 20.30, in piazzetta Grotta, alla via Marina di Cetara, Alfonso Bottone, direttore organizzativo di “..incostieraamalfitana.it”, intervisterà Alessandro Zannini e Sina Merino.

Alfonso Bottone – Comunicato Stampa „incostieraamalfitanait“ – Festa del libro in Mediterraneo

Il 6 Luglio a Cetara la solitudine in “Parlami” di Alessandro Zannini, e l’emigrazione in “La cartiera” della scrittrice italo-svizzera Sina Merino

Si apre l’ultima settimana della 9a edizione di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo. E prosegue il confronto tra i 34 scrittori in concorso per il Premio costadamalfilibri, opera realizzata dal Maestro Silvio Amato. Lunedì 6 Luglio, ore 20.30, in Piazzetta Grotta, alla via Marina di Cetara, Alfonso Bottone, direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana.it, intervisterà Alessandro Zannini, autore di “Parlami”, pubblicato da Mediterraneo, e Sina Merino, autrice de “La Cartiera”, edito da Swiboo.ch.
Il tema della solitudine è al centro della raccolta di racconti “Parlami”, storie che viviamo ogni giorno, di piccoli fatti, eventi minuti che raccontano la realtà, la verità delle cose. Le donne e gli uomini protagonisti delle dieci storie del libro vivono isolati. Non è una scelta la loro. Ma una condizione, conseguenza di situazioni ineluttabili e alienanti. Labirinti, sentieri senza uscita, a volte senza ritorno, persone con le spalle al muro. E le motivazioni sono tante: razziali, fisiche, persino anagrafiche. Lo scrittore e giornalista Alessandro Zannini ha scritto di uomini e donne che vivono isolati ed appartati non per scelta propria, ma per condizione imposta dagli organismi sociali, economici e culturali del proprio contesto antropologico, esclusi dal consesso civile o non approvati dalla maggioranza della collettività; arresi ad una vita fatta di insuccessi, di paure giustificate e colpe irrazionali, schiacciati dall’adeguamento ai limiti ambientali. E, qual è la via d’uscita? Qual è la soluzione? La parola. Si, la parola.
Nel libro della scrittrice italo-elvetica Sina Merino, “La Cartiera”, il lettore scopre tanto della vita in un paese italiano, della vita dei lavoratori stranieri in Svizzera, dell’emigrazione in America. Quando la «zia speciale» racconta con vivacità e colore della sua vita che cominciò, con tanti fratelli e sorelle, in povertà in un piccolo paese dell’Italia meridionale e proseguì da signora benestante in Argentina, lei volgendo lo sguardo al passato ne traccia un consuntivo e, inconsapevolmente, scrive la «sua storia», ma che s’intreccia con quella della sua numerosissima famiglia. Una saga familiare, con le sue ampie ramificazioni, segnata dal tentativo di emancipazione dalle iniziali condizioni di povertà, l’immigrazione in terra elvetica, la traversata verso la terra promessa e, alla fine, il rimorso per aver abbandonato la patria: cosa c’è di più interessante nella vita? Impronte vissute lungo il sentiero.